mercoledì 22 maggio 2013

Per avere ciò che vuoi, devi lasciarlo andare via...

Sembra assurdo ma... è così... 

Il più delle volte ci troviamo a lottare con tutte le nostre forze perchè le cose vadano a nostro piacimento, convinti di dover spingere e lottare perchè tutto si incastri come noi lo vogliamo...
L'intestardirsi porta solo alla frustrazione, per disperazione spingiamo ancora più forte e ancora di più, fino allo sfinimento.... finché ad un certo punto, sfiniti e stanchi di sbattere la testa contro il muro, molliamo... ed ecco: le cose cominciano ad andare incredibilmente per il verso giusto... 

Comportarci come muli intestarditi col paraocchi, che spingono con fatica e costrizione, non ci lascia modo di accorgerci che il  muro contro il quale stiamo riversando i nostri sforzi, è provvisto di porta pochi cm più in là.... 

Tutto ciò che chiediamo, accorre verso di noi... accorre sempre! Ma spesso siamo noi a bloccarlo col nostro atteggiamento: anziché tenere le braccia aperte a ciò che ci sta venendo incontro, le teniamo conserte imbronciate, in un'attesa trepidante e incontenibile.

Smettere di porre resistenza, apre il varco per ciò che a noi sta cercando di arrivare!

Lo stesso principio tanto vale per ciò che riguarda solo noi, tanto per ciò che coinvolge terzi.

Lasciate venire a voi
Una mamma apprensiva e preoccupata che vorrebbe vedere suo figlio crescere forte e indipendente, pur cercando di contenere le sue paure avrà un atteggiamento che rimarrà comunque percepibile e pressante, e non lo vedrà mai divenire tale fin quando non deciderà davvero di lasciarlo libero di fare... fin quando, in sostanza, non lo lascerà libero di diventarlo!

Quando vorremmo che altri riuscissero a capire cosa stanno "sbagliando" (anche se di sbagli in realtà non si può parlare, non sono che altro che esperienze di apprendimento nelle quali possiamo momentaneamente incappare), il modo migliore per aiutarli è rimanere spettatori, senza trascinarli, spingerli né criticarli. 

Se volete riavvicinare qualcuno, non tiratelo con insistenza a voi ma lasciatelo libero di venire a voi: non tiratelo per un braccio perchè lo allontanereste sempre di più! Tendete le vostre braccia aperte e attendete con serenità che si senta libero di venirvi a sua volta incontro!... Egli non sentirà più pressioni né vincoli e sarà decisamente più predisposto verso di voi e sicuramente più invogliato!

Tutto questo a livello energetico ha un peso, un peso notevole... tutto ciò che pensate e provate nei riguardi di qualcuno o qualcosa, raggiunge immediatamente l'oggetto o la persona stessa, influenzandone i comportamenti, allontanandola/avvicinandola in base il vostro approccio ad essa. Più spingerete perchè vengano a voi, più questa spinta li allontanerà... Lasciate lo spazio di movimento ed essi si muoveranno verso di voi! 
Siamo sempre al concetto di amore e libertà: se amate qualcuno/qualcosa, lasciatela libera di venire a voi ed essa verrà... costringetela o spingetela a comportarsi come voi volete ed essa fuggirà, non verrà mai laddove non si sente libera! (attenzione, vale per le persone come per le esperienze che si vogliono vivere, poiché anch'esse rispondono a livello energetico alla vibrazione che emettete nei suoi riguardi).

E ricordate che, in buona sostanza...
tanto più sarà la vostra apprensione 
riguardo a qualcosa, 
tanto più questa 
non andrà come vorrete!


martedì 21 maggio 2013

LA MAGIA PERSA

amore e magiaAbbiamo perso la nostra Magia, si sì, l'abbiamo persa, quando abbiamo iniziato a mettere tutto dentro a delle scatole, quando abbiamo iniziato ad inscatolare, noi stessi, dentro a degli schemi, il nostro compagno lo abbiamo chiuso nello schema di coppia conforme alla società .... Il nostro corpo lo abbiamo chiuso dentro ad uno schema di bellezza ... il nostro denaro lo abbiamo chiuso in banca ...

Ci siamo rubati la nostra Magia senza neppure
accorgercene

Abbiamo dormito sonni lunghi ma erano davvero sonni tranquilli?
Così in qualche centinaio d'anni ci siamo addormentati ed abbiamo sperimentato tutto quello che ci poteva essere di sperimentabile, senza la nostra magia, ma non vi manca?

Non vi manca il poter creare la vostra vita come più vi piace? non vi manca poter far sentire la vostra magica voce, il vostro magico respiro?

Lo sento nell'aria che manca questo meravigliosa sensazione di libertà, che ci dava la nostra magia, da spiriti liberi a spiriti occupati a sopravvivere nell'angoscia quotidiana,
nell'abitudine quotidiana di una vita senza più libertà, nè felicità, nel finto dualismo e nel giudizio di ogni più piccola forma vivente, anche le zanzare "sono odiose" vero? ma pensate invece quanto siamo gustosi noi per loro, e ci fanno pure un favore, perchè mentre pungono ci anestetizzano...

Ieri sera mi sono messa sotto le coperte ed ecco arrivare il ronzio zzzzzz ... le ho semplicemente detto: "vai ... vatti a riposare anche tu", non l'ho più sentita tutta notte... la zanzara ascolta, le piante ascoltano, solo noi non ci ascoltiamo più, presi dal vortice frenetico degli schemi abitudinari che ci impone la società e questa vita! E che continuiamo ad imporci noi stessi! Accorgiti!

Chi perde per primo la vita, ma soprattutto la "magia"?
L'amore per la persona che hai scelto in questo momento, perchè si arriva sempre a chiuderla in alcune scatole preconfezionate, il matrimonio, i figli, siamo poi talmente assuefatti da tutto questo che non li guardiamo neppure più, li vediamo ma non ci accorgiamo che ci sono, e come potrebbe essere altrimenti? non ci accorgiamo neppure di noi stessi ... sono lì... come comparse nella nostra vita, sì, sentiamo qualcosa per loro probabilmente... ma dovremmo iniziare a guardarli con occhi nuovi ogni giorno ... Guardare in realtà chi sono veramente!
Se non ne siamo in grado, andiamocene, apriremo una porta nuova ... Andiamocene, riscopriamo noi stessi e riscopriremo anche loro ...

Se abbiamo un amore nuovo, non mettiamolo nella scatola, rischia di soffocare, lasciamolo libero di respirare, l'amore vero respira aria di magia, se le farfalle nello stomaco non vogliamo che se ne vadano, perchè è bello provare anche un po' di gioia perpetua ogni volta che incontriamo lo sguardo del nostro amore, facciamo la magia di mantenerle in vita ...
magia
amore condiviso in uno stesso Spirito Libero


Tutti gli amori possono volare alto, altissimo, ne hanno tutte le possibilità ... Ma solo se hanno la coscienza di essere un uno ed un amore condiviso in uno stesso "Spirito Libero".

Certe scatole si aprono comunque, il vivere insieme, lo sposarsi, i figli, non sono brutte cose o cose da non fare, ma non "devono" accadere per una legge della società, ma perchè si è consapevoli ...

Scegli sempre la via della  "Magia" scegli al via dello SCAM (spirito anima mente cuore) ed otterrai nuovamente la "Magia" che un tempo hai posseduto, e che hai dimenticato, la magia del fare accadere, la magia del mantenere in vita anche oltre la vita ...






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LA PROPRIA REALTA'.. LA PROPRIA STANZA
Solitudine: amata e odiata, ricercata o rifuggita...
Quando fuggiamo dalla nostra realtà 
o ci richiudiamo in essa a riccio

lunedì 20 maggio 2013

Insieme è meglio! Nel giusto modo però....



Siamo tanti singoli elementi in crescita... Ognuno ha i propri percorsi, esperienze da fare ed esperienze già concluse che può condividere con altri... 
E allora perchè non andiamo avanti per i fatti nostri? Perchè cerchiamo un compagno/compagna di viaggio? Cosa ci può dare in più?


Da Wikipedia:

Con il termine coppia si vuole descrivere la relazione interpersonale che intercorre tra due persone. Il termine generalmente si riferisce a rapporti in cui ci sia confidenza, coinvolgimento e intimità emotiva, sentimentale e/o erotico-sessuale, ma in senso lato, può anche indicare un rapporto di tipo professionale o socialmente noto. Le relazioni di coppia svolgono un ruolo centrale nell'esperienza umana. Esse rispondono ad un bisogno di "attaccamento", di vicinanza e intimità e possono fornire sostegno reciproco.


Possiamo modificare il concetto di "bisogno di attaccamento" (che così definito pare più una necessità dettata dalla paura della solitudine) trasformandolo in "necessità evolutiva" che ci porta a entrare in contatto e legarci ad altri per crescere, fare esperienza e imparare a toccare nel profondo. 
In particolare in coppia, siamo attratti da chi è complementare a noi, chi possa donarci l'esperienza più significativa e intensa per vivere l'esperienza della coppia, che porta a lavorare a livello intimo e profondo su di entrambi i componenti... ci porta costantemente al confronto, mette in gioco sentimenti e aperture, fino a spingerci a rimuovere blocchi e resistenze ed accrescere entrambi. Perchè questo avvenga, è necessario però che non ci si tiri indietro nel processo di crescita e ci si accorga umilmente di quale favore enorme ci sta facendo l'altro, di quanto ci stia aiutando a crescere, anche quando le circostanze sembrano dire l'opposto!
Ecco perchè siamo alla ricerca di qualcun'altro...



Applichiamo il concetto della propria Realtà, della propria Stanza, a quello di coppia... La coppia esiste realmente quando vi è una forte complicità, una profonda interrelazione fra due persone che scelgono di unificare le loro realtà, creandone una ancora più grande, che comprenda la propria e l'altra, senza usurparla né ostacolarla, e neppure annientando la propria... quando esiste tutto ciò, lo scambio e la crescita sono armoniosi e reciproci, apportano gratificazione e amore a entrambi, cosicché possano portare avanti entrambi il proprio cammino, in perfetta sintonia e sincronia.

La coppia è quindi formata da due elementi, da due stanze...

Stanze e realtà che a seconda del rapporto tra i due componenti possono restare attigue, con apertura e chiusura altalenante, più o meno equilibrata, dove ci si alterna a vivere un po' per uno nella realtà dell'altro, ballando un po' di qua e un po' di là....

...Molti passano la vita tenendo ognuno la propria stanza a modo suo, portandola avanti come meglio crede e facendo entrare e uscire l'altro a seconda del momento e di ciò che si sta scegliendo... (Vi sarete resi conto sicuramente da soli che si può stare anni insieme nella stessa stanza da letto, ma vivendo come si fosse in stanze separate....)


A volte invece, purtroppo, dopo un po' le stanze possono chiudersi, rimanere solo vicine, senza porte aperte verso l'altro: comunicazione poca o nulla, condivisione e accettazione poco o niente... realtà vicine ma non realmente condivise nel profondo, vicine nella realtà quotidiana, ma vissute in una triste e più o meno percepibile "lontananza"...

Molti decidono invece di stringersi in una delle due, restringendo la propria realtà/unità/libertà per fare spazio all'altra o, peggio, annullando la propria per lasciare libera l'altra....

Sono molti i rapporti che per questi problemi finiscono col concludersi a malo modo, regalando comunque un bagaglio di esperienze, ma senza aver potuto realmente vivere la vera Condivisione

Ma la Coppia consapevole, composta da individui coscienti e consapevoli di loro stessi e del loro rapporto con l'altro, possono godere appieno della loro esperienza di coppia, e dell'espansione che questo apporta... possono ampliare le loro realtà....divenire un'unica stanza, ancora più grande! 
Una vita, una Realtà, che comprenda entrambi i mondi, entrambe le stanze, senza annullarle né svilirle, ma accrescendole!



Due compagni che rispettino e amino completamente l'altro, rimanendo comunque in piena armonia e coerenza con se stessi, non hanno più barriere che li separino... fintanto che lo desiderano, sono in grado di condividere gli spazi privati, pur mantenendo la propria autonomia e libertà, dando modo ad un nuovo universo condiviso di prendere vita!


...Cosa può nascere dalla meravigliosa unione di due mondi consapevoli, se non un mondo ancora più bello?


Unendosi, abbattendo il muro o la pellicola che le separava, le due stanze si trasformano in un'unica immensa sala, dove poter accogliere in insieme tutto ciò che sceglieranno di farvi entrare! Ognuno vi ballerà liberamente, col proprio ritmo, senza pestare i piedi all'altro.... La sala sarebbe un'unica meravigliosa realtà costruita insieme, in piena di libertà di muoversi all'interno di essa!

Il rapporto consapevole non invade l'altrui libertà né esclude l'altro dalla propria sfera, lasciandolo fuori... 
e nemmeno lo trascina nella propria realtà, costringendolo ad abbandonare la sua!



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venerdì 17 maggio 2013

La propria Realtà ... La propria Stanza

Solitudine: amata e odiata, ricercata o rifuggita...
Quando fuggiamo dalla nostra realtà 
o ci richiudiamo in essa a riccio


A molti piacciono i momenti di solitudine, perchè ci riportano nello spazio personale... ed è giusto trovarsi bene in solitudine nel proprio mondo... questo nella misura in cui il proprio equilibrio interno porta ad avere una consapevolezza tale da potersi sentire completamente amati dall'universo e accorgersi di avere tutto ciò che serve dentro noi stessi...   se si è in armonia con se stessi e con tutto ciò che è.

La solitudine inoltre dona sì la libertà, ma essere liberi vuol dire essere pienamente responsabili di se stessi  e delle proprie scelte. Si ha in mano la propria realtà in tutto e per tutto!

E la cosa meravigliosa è che quando si è in armonia con se stessi e con la propria realtà, ecco che allora questo si rifletterà anche nel rapporto con gli altri e saremo pronti ad accoglierli davvero nella nostra realtà... Allo stesso modo nel quale li accogliereste in casa vostra, anche nella vostra stanza privata...



Immaginate come se la vostra realtà, la vostra vita, fosse, appunto, la vostra stanza!

Ognuno possiede la propria, nella quale vive adornandola a piacimento, chi curandola e chi non curandola affatto.
Essa riflette esattamente il nostro modo di gestire la nostra realtà: può essere disordinata e caotica, pulita e ordinata in maniera eccessiva e maniacale, lasciata a se stessa, luminosa e aperta, troppo fitta e vincolante, utilizzata o riempita da altri etc.. etc...

Quando lasciamo che altri organizzino e sfruttino la nostra realtà ricordiamoci che i fattori possono essere diversi: persone vicine e lontane, i mass media, la società e perfino i ricordi dolorosi o piacevoli che siano a i quali siamo legati...

Essendo il nostro spazio e la nostra realtà, è nostra responsabilità viverci all'interno in maniera armonica: tenendola ordinata ma senza avere la paranoia dell'ordine e degli schemi, lasciando che entrino anche altri a farne parte senza avere paura che intacchino i nostri spazi e senza lasciare che siano loro a prendere possesso, abitandovi dentro sentendosi a proprio agio e disposti ad ampliarla ogni qualvolta l'universo ci porta ad aprire i nostri orizzonti.


Se vi sentite a vostro agio all'interno di essa, in pace e tranquillità, non sentireste nemmeno la necessità di chiudere la porta ed escludere il resto del mondo da quella stanza, perché la vostra stanza accoglie tutto l'universo, in quella stanza siete perfetti ballerini nel Valzer della vita: qualunque evento o persona vi entri sarà ben accolto e ballerà con voi fintanto che vorrete!... Questo essere in armonia accrescerà, espanderà e abbellirà la stanza, accrescerà voi e tutto ciò che vi entrerà.

Ma se la stanza viene usata come rifugio, rinchiudendosi a riccio nella propria realtà senza lasciare spazio né agli altri né a se stessi per viverci armonicamente, allora diventerebbe un bunker! Sarebbe un vano tentativo di tenere fuori il resto del mondo... Ma il mondo è tutto attorno la stanza, la stanza stessa ne fa parte: non lo si può lasciare fuori!

Pensare alla solitudine, all'esclusione di altri o di nuove esperienze dalla realtà, o alla fuga, come soluzioni ai problemi, è la cosa più insensata che ci sia. Se si hanno problemi nella vita e/o con altri persone, una volta fuggiti e finalmente "lontani" e soli  questi problemi potrebbero sì sparire, ma solo per un attimo... solo quel tanto che dura l'estasi dell'idea di essere "scampati" dall'affronto delle nostre paure!

Può essere un attimo brevissimo o eterno... ma una volta terminato, si sarà di nuovo soli con le proprie paure... La stanza ne sarà comunque un riflesso, la nostra realtà ci mostrerà sempre e comunque la problematica dalla quale stiamo cercando disperatamente di fuggire. Siamo quindi portati, prima o poi, di fronte a ciò dal quale stavamo scappando... la vita stessa ci riproporrà un nuovo confronto con noi stessi!

Spesso accade che avendo "dormito" la propria evoluzione, rimandando esperienze da fare o qualche problemino da risolvere... ci si potrebbe così ritrovare con una realtà personale trasandata e scomoda, una stanza piuttosto maltenuta...  avendola trascurata e magari anche lasciata alla mercé di altri, ce la si potrebbe ritrovare un po' più disordinata di come ce la ricordavamo e probabilmente non la sentiremmo neanche più "nostra".
Spesso poi non ci assumiamo nemmeno la responsabilità di quel disordine, preferendo per comodità e pigrizia accusare agenti esterni: poco tempo, poca voglia, la famiglia, il lavoro etc.. l'idea di risistemarla poi spesso spaventa...

Ed è per questo che probabilmente a qualcuno fa paura l'idea di restare solo, perché sotto sotto sa che una volta solo, mandati fuori tutti dalla propria stanza, rimarrebbe solo coi propri scheletri nell'armadio e coi propri disordini... così anzichè rimboccarsi le maniche, spesso finisce col preferire rimandare ulteriormente, magari illudendosi di poter fuggire, uscendo dalla propria realtà e appoggiandosi a quella di altri...


E' importante quindi trovare le forze per risistemare tutto e con pazienza e amore ritrovare l'armonia nella propria realtà:

- smantellando tutto ciò che di superfluo e non somigliante a noi che abbiamo accumulato, che sia proveniente dalla realtà di qualcun'altro e che abbiamo accettato come nostro o che sia una parte vecchia di noi che non ci somiglia più... un po' come buttare via soprammobili o vecchi oggetti (magari anche rotti) che teniamo ovunque e dai quali non ci scolliamo anche se ormai non ci servono più

- eliminando i gli accumuli e gli scheletri nell'armadio, paure, rancori, timori etc... che non abbiamo voluto affrontare subito, e che per paura di doverlo fare abbiamo preferito nascondere da qualche parte, pur di allontanarlo dalla nostra vista.... è un po' come fare pulizia negli angolini dove abbiamo infilato e nascosto di tutto, nella speranza di non dovervi più mettere mano! Nulla sparisce da solo e prima o poi bisogna guardare in faccia alla realtà, prendendosi la briga di pulire

- imparando ad accettare la stanza per quello che è, amandola per come è ora, e riamandola ancora di più trasformandola in modo che ci somigli veramente, che rifletta il nostro IO più profondo, i nostri desideri... prendete la vostra realtà e trasformatela in quello che vorreste che fosse!

- riscoprendo che all'interno del vostro mondo e della vostra stanza siete davvero a casa vostra, dove vi sentite pienamente in armonia col tutto!

- e infine.... accogliendo altri nella vostra stanza! Ora siete davvero in grado di farvi entrare qualcun'altro accogliendolo in piena sicurezza, perchè non avrete nulla di nascosto che non vorreste mai far vedere ad altri e allo stesso tempo non avrete più paura di perdere la vostra libertà nella vostra stanza!




Buon Lavoro!


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martedì 14 maggio 2013

CHE PROGRAMMA C'E' OGGI?

Lo so che questo articolo sarà un pochino tosto da leggere....

Tutti guardiamo alla realtà pensando che sia reale, ma quale realtà è? quella delle televisioni? che ci condizionano a modo loro, come vogliono, ci raccontano ciò che più gli piace in modo poco oggettivo ...

Oppure forse dovrebbe essere la realtà di ciò che noi siamo e di ciò che noi vogliamo veramente?
programmarci

Dovremmo iniziare a pensare a come deprogrammarci, una televisione la puoi deprogrammare, basta variare il canale di ricezione, perchè non pensare di farlo con noi stessi?

Potremmo sintonizzarci con il canale della passione o della pace interiore, o della gioia o programmare il canale del sorriso, ma prima dovremmo pensare ad eliminare tutto ciò che è contrario, l'infelicità, la guerra dentro di noi, l'odio verso gli altri. Non possiamo inserire canali nuovi se ci sono ancora quelli vecchi.
Ci sarebbe una sovrapposizione di immagini.

Allora prima di tutto sarebbe utile spegnere la TV. Ed iniziare a capire quali canali davvero guardare.

Restare in silenzio ad ascoltarci.

Il vecchio programma ci rende succubi della realtà esterna e schiavi del credo in qualcuno che abbia più autorità o potere di noi (Dio, il caso, la fortuna, un maestro spirituale, un medico, un sacerdote, un leader politico o religioso)

Ma noi e solo noi dovremmo essere padroni della nostra vita e se non crediamo di essere in grado di modificare a nostro gradimento, per lo meno facciamo sì di riuscire ad essere liberi dai condizionamenti....

P.S. Conosco una cara persona che non credeva che ognuno di noi potesse ottenere ciò che vuole o che non vuole ... Ma ora credo che, avendo ottenuto esattamente ciò che desiderava, abbia rivisto la sua vecchia posizione.
Se riflettiamo ci accorgiamo che le nostre paure a volte si sono condensate e realizzate, paura di un furto ad esempio o paura di essere traditi (a me si è realizzata la paura che mi rubassero il portafoglio, ad una mia amica si è realizzata la paura che le rubassero il computer) ...

Eppure un sogno lontano ora non è più così lontano come poteva sembrare, i sogni le idee si condensano e prima o poi si realizzano...

P.P.S. Un consiglio utile? se la mente non si acquieta e vuol continuare a guardare la TV, cercare  verificare in qualche modo le notizie che pensiamo ci abbiano condizionato maggiormente o anche quelle che meno ci hanno colpito in questo modo ci si può accorgere subito e svegliarsi... non vi capita di andare su FB e condividere una notizia che poi andando a verificare è una bufala?
programma



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AMMALARSI DI RABBIA 

IL CONTRARIO

RABBIA E DELUSIONE MA IN FONDO?

domenica 12 maggio 2013

IL CONTRARIO

due facceViviamo in un mondo così detto duale, a tutto c'è il suo contrario.

BRUTTO - BELLO
BUONO - CATTIVO
AMORE - ODIO
CANE - GATTO
COTTO - CRUDO
AMARO - DOLCE
POSITIVO - NEGATIVO
PESSIMISTA - OTTIMISTA

Posiamo stilare una lunga lista di tutto ciò che ha un suo contrario o un suo contrapposto.
Il punto è: come uscire da questo loop?
In fondo su una moneta ci sono due facce eppure la moneta è la stessa vero?
monetaLa spendiamo senza pensare che ha due facce ed in fondo non ha neppure un dritto ed un rovescio chi lo decide che una parte è il davanti e l'altra parte è il dietro?
Non si può decidere, a meno ché, non gli diamo noi una regola.

Rimane che la spendiamo ugualmente, ha sempre lo stesso valore giusto?
Tutto in questo mondo ha una sua risonanza e questa risonanza la vorrei dare alla moneta che è il simbolo, in questo testo, della dualità.
Nella nostra vita possiamo dire di essere stati sia buoni che cattivi, sia duri che dolci, abbiamo amato ed abbiamo odiato, ma tutto sta su una stessa medaglia, tutto è frutto di una stessa vibrazione unica e mi piace dire divina!
Ora sta a noi decidere se vogliamo essere come una unica moneta che ha compreso la dualità e che sa viverci dentro e attraverso, riuscendo ad essere un uno e capendo trascendendo la dualità oppure se vuole continuare a vivere nel gruppo e nella dualità.
Posso solo dire che l'unica vibrazione che unisce il duale è l'amore e l'accettazione.

Accettare che l'amore può tutto, accettare con amore il grande piano in cui siamo immersi!

Possiamo amare il nostro spazio bianco ed il nostro spazio colorato fondendolo in tante meravigliose sfumature.
Se usciamo da questa realtà e ci poniamo come spettatori esterni, non possiamo far altro che vedere che possiamo amare tutto allo stesso identico modo!

Ora tutte le volte che spendete una moneta pensate alla sua doppiezza e pensate a come il due in fondo non è che un uno da amare ed accettare!
Non farete così più un gesto meccanico, ma un gesto consapevole!

NEGATIVO E POSITIVO
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LA SPINTA EVOLUTIVA
LE BUONE MANIERE
ACCETTARE PER TRASFORMARE
IL TAO DELL'AMORE 


martedì 7 maggio 2013

SIAMO UN TUTTO CON IL TUTTO

terremotoVorrei porre attenzione a tutto ciò che sta al di fuori di noi, tutto ciò che sta fuori, sta anche dentro, quindi bisognerebbe farlo diventare utile per ognuno di noi per crescere imparare diventare più
consapevoli di noi stessi e di chi siamo ....

Se è vero che siamo qui per fare esperienza e che dobbiamo evolvere, ragionevolmente, dobbiamo imparare da tutto ciò che ci viene proposto, dalla televisione... dalle guerre.. dagli UFO ... dagli attentati ... dalla morte .... dalla vita...

Tutto ciò che ci viene proposto, ci serve per imparare, per iniziare a rivolgere lo sguardo con obbiettività verso noi stessi, verso quell'essere meraviglioso che siamo ...

Quando si dice di guardare dentro di noi ovviamente è per spiegare di avere attenzione verso ciò che siamo ciò che veramente il nostro cuore e anima vogliono ...

Alla fine ci si accorge che tutto è un noi ... non c'è uno spazio definito. noi siamo un tutto con il tutto!

Tanti sperano nella salvezza del pianeta grazie agli extraterrestri, è una trappola per imparare a svegliarsi ...

Tanti sperano che quello che dicono coloro che canalizzano (uomo o donna che fanno da tramite con gli angeli o altro) si avveri, è solo una trappola che spesso fa vivere nel futuro, perchè ti aspetti qualcosa ...

Tanti aspettano e sperano che nella politica cambi qualcosa, è un'altra trappola ...
(con tutto questo non voglio dire che non esistono gli extraterrestri o che la politica non cambierà)

Dobbiamo fare noi qualcosa per noi stessi.. non aspettarci da qualcun altro, che non siamo noi, delle cose o che i problemi vengano risolti...

Se tutti facessimo qualcosa per noi stessi, come iniziare a curarci nel modo più corretto per il nostro corpo, iniziare a capirci e a scoprirci, alimentarci ascoltando le vere esigenze del corpo, iniziare a lasciar andare il passato, le rabbie, le paure, c'è tanto lavoro da fare in noi e per noi, ma è più comodo aspettare che gli altri facciano qualcosa... è finita ormai l'epoca dei pigri ...

Se davvero iniziassimo a guardarci ad amarci, tutto questo potrebbe portare un futuro migliore per noi stessi per i nostri figli e i nostri nipoti ..
amore amoreQualche anno fa, quando sentivo parlare qualcuno di un mondo migliore, pensavo che fosse pura utopia, se qualcuno legge e lo pensa, benvenuto!!!

L'Utopia la creiamo noi la stiamo creando in negativo... siamo noi i creatori della nostra vita, e qualche volta anche della vita altrui.. Se provassimo a pensare ad un'Utopia in positivo...
amore e pace

Forse è l'ora di  
sperimentare tutto ciò che ci può essere di più meraviglioso?
amore amore






tao ell'amore
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IL TAO DELL'AMORE