mercoledì 27 marzo 2013

IL SENSO DI LIBERTÀ

Sul "senso di colpa" si trovano tanti scritti più o meno validi, se si naviga poi su internet, troviamo moltissimi post che ne parlano.

Credo che il senso di colpa sia un vantaggio sostanzioso che è servito fino ad oggi, per proteggere le persone dal farsi o dal fare del male, ha aiutato in un certo qual modo a far rispettare le regole ed in fin dei conti anch'esso è pur sempre da sperimentare.

E così lo abbiamo voluto conoscere fino in fondo, così è stato utilizzato in maniera biblica e stupefacente, dalla chiesa, per tenere ogni "Spirito Libero" impegnato nel colpevolizzarsi in ogni istante della propria vita, perciò chiusi dentro a false ipocrisie ed a falsi preconcetti, tutti si vive un pò come degli automi o non si vive affatto.

Direi che ora che tante e sempre più persone stanno iniziando a fare consapevolezza dentro di se, ogni aggancio al senso di colpa non serve più e bisogna lasciarlo andare.

Il percorso più semplice credo sia questo... mi chiedo: voglio essere uno "Spirito Libero"?, se la risposta che il nostro cuore ci sussurra è "Si" ad uno ad uno ci accorgeremo che i nostri sensi di colpa se ne andranno, che sono stati solo un semplice "sbaglio" e non una "colpa" eventualmente un "errore" per poter imparare e.... chiudendo gli occhi posso guardarli da vicino ad uno ad uno e lasciare che si allontanino da me. Ogni volta che qualcuno di essi apparirà nuovamente all'orizzonte lo accoglierò come un vecchio e triste conoscente e lo accompagnerò alla porta, perchè non fa più parte di me.... Voglio essere uno "Spirito Libero" voglio vivere il "Senso di Libertà" perchè gli esseri umani non nascono con la colpa nel cuore, NOI tutti nasciamo "Liberi"
terremoto






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domenica 24 marzo 2013

LA LIBERTA'


Qual'è la Libertà, quella con la L maiuscola??!
Bene o male tutti ci riteniamo esseri liberi.... 

Ma non sempre lo siamo davvero!

A volte sembra quasi di non aver scelta, di essere imprigionati in una bolla... 
Ma non è così!
Ecco un argomento piuttosto complesso e allo stesso tempo di una semplicità estrema! Come spesso accade, siamo noi a complicare ogni concetto, dimenticandoci che spesso le cose più semplici sono le più vere!

La libertà ha infiniti volti e sfaccettature... eppure è incredibilmente semplice e tangibile! 

E' la gioia di sentire di poter scegliere, di poter girare, di essere ciò che siamo veramente, di fare ciò che ci passa per la testa... ma soprattutto: di seguire il cuore!! E' lasciarsi andare completamente senza condizione alcuna, senza nessun freno! La Libertà è in noi

Perché allora a volte ci sentiamo prigionieri? Chi è che ci porta via la libertà? .... 
Nessuno!!! Solo noi stessi... Siamo noi che ce ne priviamo deliberatamente! 

Siamo stati abituarti ad accusare gli altri di privarci della nostra libertà: familiari, colleghi, amici, politici, il tempo atmosferico.... potremmo continuare all'infinito! Sono tutte DELEGHE!  N E S S U N O ci può privare della nostra libertà, NESSUNO!

Siamo noi gli artefici delle nostre catene, delle nostre abitudini, dei nostri pensieri che ci vincolano e ci impediscono di muoverci come vorremmo! LIBERIAMOCENE una volta per tutte, il cuore non ha catene!! 

Quante volte avreste voluto dire qualcosa che sentivate venire dal cuore e non lo avete fatto? 

Quante volte avreste voluto fuggire una mezza giornata e godervi il sole primaverile in relax e non lo avete fatto? E chissà quante volte avreste voluto poter scegliere in piena libertà della vostra vita e avete invece lasciato qualcun'altro vi indirizzasse... qualcuno che probabilmente avete ritenuto più saggio di voi, o semplicemente più influente o con un carattere più forte del vostro... o magari qualcuno verso il quale vi sentite in dovere di farlo, perché in qualche modo sentite di "doverglielo".... BASTA, è ora di assumersi la responsabilità di essere liberi!  E' ora di smettere di credere di essere liberi e cominciare ad esserlo davvero!

Se ci priviamo noi stessi della libertà delle nostre scelte, ci auto-vincoliamo, ci auto-imprigioniamo! E questa prigione ha i mattoncini creati dalle nostre paure, da quello che riteniamo il buon senso o le buone maniere e dai sensi di colpa.... A volte sì, ci sentiamo anche in colpa! Non ci sembra "giusto" nei confronti degli altri, temiamo di ferire chi ci sta vicino o pensiamo di non meritare la nostra felicità. Ma prendersi le proprie libertà non vuol dire andare ad intaccare quelle degli altri! Non è una presa di posizione, è una presa di coscienza! Non è intestardirsi e puntare i piedi, ma prendersi la libertà di ascoltarsi e decidere di conseguenza! 

E la paura... Prendersi la responsabilità di andare anche contro corrente per seguire la Nostra Corrente può fare sì paura, ma solo per un attimo! Non possiamo avere paura di prenderci la libertà di essere ciò che siamo realmente, di fare ciò che veramente vogliamo fare!

Quindi... Come riprendere le redini della nostra vita?! 

Accorgendosi dove ci si sta frenando da soli, dove ci stiamo privando della libertà di dire: no, questo non mi piace! Cambiate voi le carte in tavola! Sono le VOSTRE carte! Chi altro mai dovrebbe farlo?  
Le buone maniere sono state create per mantenere un corretto comportamento con gli altri: usiamole anche con noi stessi! Come lascereste la libertà agli altri di essere ciò che sono, fatelo anche con voi stessi!... si tratta solo di scegliere di smettere di farsi del male!!! 

VIVI 

e lascia vivere....


Sentite sotto la pelle quel brivido della libertà?!




Bisogna VIVERE davvero e  riscoprire quel senso di gioia di vivere che per troppo tempo è stato offuscato e soppresso per paura di vivere davvero! Vivere liberi vuol dire respirare davvero! Cominciando a cambiare atteggiamento, rimuovendo a poco a poco tutti i timori iniziali, si tornerà ad essere spontanei, sciolti, noi stessi senza indugi! Anche i movimenti saranno più naturali e più fluidi, il corpo si sentirà libero di potersi muovere come vorrebbe! 
Non è meraviglioso?! :)

Cominciamo allora?!... 


Sì, cominciamo a VIVERE!!....



sabato 23 marzo 2013

LA DELEGA

Delegare o prenderci la responsabilità di noi stessi?
potrebbe essere una rotellina da sistemare?

Vorrei dare un significato più specifico al che cosa sono per me le rotelle: sono tutti quegli schemi che si sono cristallizzati dentro di noi, le vecchie abitudini, ciò che ci ha insegnato la società, la famiglia, le varie religioni, quello che impariamo fin da piccoli, ma questo non giustifica nessuno, dobbiamo pur svegliarci prima o poi.

Siamo abituati a delegare a Dio o agli angeli ciò di cui noi soli siamo i veri e diretti Responsabili. Cosa ci piace fare? ci piace investire qualcun altro delle nostre RESPONSABILITÀ.

Le responsabilità fanno "paura", certo è molto più semplice delegare in una preghiera Dio o un angelo, piuttosto che diventare i veri responsabili della nostra vita!

Deleghiamo ai preti la nostra assoluzione, deleghiamo ai politici la nostra qualità di vita, deleghiamo a nostro padre o a nostra madre il "peso" dei nostri "difetti".

Ma se iniziamo a rivendicare il nostro diritto per nascita alla creazione e a non averne più paura, si inizia a creare realmente la nostra vita.

Iniziamo a diventare più consapevoli di ciò che siamo.

Iniziamo a diventare dei veri leoni, proprio perchè dopo i primi momenti di paura, iniziamo a sentirci più forti.

Si inizia a capire che se siamo responsabili, possiamo ottenere ciò che vogliamo veramente. "Veramente" è perché a differenza di ciò che si dice in "la legge dell'attrazione" o in libri similari, se Spirito, Cuore non sono d'accordo con ciò che desideriamo ottenere non si conseguirà nulla!
Questa piccola digressione è per fare capire il significato del "veramente".

Perciò si può iniziare a provare e a credere.
Prendiamoci tutti le nostre Responsabilità e teniamoci ben stretta questa nuova forza acquisita, questa nuova energia di creazione!
noi






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Ridere fa bene all'anima
Difetti o pregi


mercoledì 20 marzo 2013

RIDERE FA BENE ALL'ANIMA


Ridere fa bene all'anima
Si ride sempre meno
rispolveriamo la vera risata

Guardatevi il video e poi leggete.................................................................
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Quando si ride di cuore, tutto il nostro corpo risponde, solo qualcosa va in panne: la nostra parte mentale!

La nostra parte mentale si eclissa completamente, la mente non c'è più, siamo soli con la nostra risata, con il nostro Corpo, con il nostro Cuore, con il nostro Spirito... non esiste nulla in questi momenti... ed è meraviglioso, addirittura non ci si ricorda più di nulla, se c'era qualche problema, si fatica a ricordarlo, il Cuore si espande e tutto è più bello!!!
Dove è andata a finire la voglia di ridere?

Dove è andato a finire il "ridere davvero", anche senza motivo?
Ci deve per forza essere un perchè per ridere?
Basta così poco!

Quando ridi ti espandi e se ti espandi ti senti ovunque e se ti senti ovunque ti sembra di non aver più bisogno di nulla, sei solo tu, senza complessi, senza freni, senza schemi, senza imposizioni, sei LIBERO!! E' la meditazione più bella di tutte!!

E adesso godetevi anche questo!!


in noi



martedì 19 marzo 2013

DIFETTI O PREGI


difettiDIFETTI O PREGI?
Cosa prendere in considerazione? 


Sinceramente oggi avevo qualche incertezza, se scrivere o no un post sui difetti e sui pregi, visto che l'argomento è trattato spesso a destra e a manca, ma la vignetta è così simpatica che ho pensato non fosse un caso averla trovata, essendo dell'opinione che mai nulla capita per il nostro amico "Caso" ecco qui alcune delle mie conclusioni sui difetti e i pregi nostri ed altrui!

Il difetto è solo ed esclusivamente l'altra medaglia del pregio, la sua meravigliosa controparte!
In realtà nessuno dei due ha un valore in sè e per sè, ciò che li valorizza è il loro insieme, la loro combinazione, contraddistingue una persona (oltre all'aspetto fisico) da un'altra, ecco che ci troviamo ad essere "unici".

Vero è che ogni essere umano ha la potenzialità di avere in sè, tutti i possibili pregi e difetti, a questo punto però saremmo tutti fatti allo stesso modo.

Fortunatamente in ogni persona alcuni sono prevalenti rispetto ad altri ed ecco che diventiamo originali ed irripetibili, ma non solo, siamo anche diversamente interpretabili, infatti, non per tutti siamo fatti allo stesso modo.

Quello che vorrei sottoporre alla vostra attenzione è: il difetto, ossia il contrario del pregio, esso è tanto importante quanto il pregio, questo solo e solamente perchè ci da la possibilità di fare esperienza di "imparare" di "migliorarci" di "cambiare le nostre regole" e perciò di cambiare noi stessi, se ne sentiamo l'esigenza. Alcune filosofie orientali ci dicono che siamo troppo abituati a guardare solo i difetti, e se dovessimo trovare i pregi, nella persona che ci sta vicino o in noi stessi, facciamo una fatica dannata ciò è sicuramente vero, ma mi domando: questo non sarà perchè abbiamo bisogno anche di spingerci evolutivamente verso la perfezione?

Personalmente credo che dobbiamo invece iniziare a guardare il difetto come il più grande dei nostri e dell'altrui pregio, proprio per il semplice fatto che se non lo avessimo, non avremmo la possibilità di sperimentarlo e di evolvere nella sua altrettanto meravigliosa controparte!

Perciò suvvia, prendiamo atto che l'egoismo, l'orgoglio, l'avidità sono meravigliosamente perfetti nella loro imperfezione. Essi danno la possibilità all'uomo di essere sperimentati, capiti ed infine dissolti!
in noi
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lunedì 18 marzo 2013

PRIMA ROTELLA DA SISTEMARE

spiegazione

PRIMA ROTELLA DA SISTEMARE

La prima rotella che va sistemata e pulita dalla ruggine, poi oliata e inserita nuovamente, è la rotella del "adesso smetto di guardare gli altri e guardo ME".

Mi guardo e mi osservo per quello che sono, senza mai giudicarmi, dedico così, un momento della giornata a cercare di capire dove sono e cosa sto facendo, perchè mi sono comportato in questo o in quell'altro modo e cerco dentro di ME una spiegazione.

Divento introspettivo, non giudico nessuno di quelli che mi stanno accanto, loro sono attori importanti o meno, che entrano in un modo o in un altro a far parte della mia vita, per cercare, in qualche, alle volte strambo modo, di migliorarla.

Ci sarebbe da fare attenzione però a non classificarli come i fantomatici "specchi", iniziamo a sfatare questo mito dello specchio della vecchia e trita e ritrita New Age.

Le persone, gli amici, i parenti, i mariti, le mogli, gli amanti etc. sono i miei spunti di riflessione e volergli bene è il minimo che posso fare, visto che si danno tanta pena!
Ad esempio, l'amore che possiamo provare per un uomo o per una donna è uno dei migliori spunti di riflessione che possiamo avere, perchè c'è di mezzo un forte legame, chimico? poco importa, vi siete/ci siamo scelti, e non a caso!

Se andiamo indietro nella nostra vita, nel passato, possiamo notare spesso che tute le relazioni che abbiamo avuto, avevano dei punti in comune, o si sono concluse nello stesso modo o si sono trascinate nello stesso modo etc. etc., sta a noi in questo caso valutare i punti in comune e trarre le conclusioni, per non ripetere un'altra volta, magari in modo più doloroso, la stessa identica esperienza. Ecco a cosa serve pulire ed oliare le rotelle, che non sono solo quelle della mente, ma anche quelle del Cuore e dello Spirito.
grazie milleQuando ho imparato la lezione che mi si propone, GRAZIE anche agli altri, non la ripeterò più e sarò libero o libera da una piccola catena che mi teneva legato o legata....

Altro punto importante da non sottovalutare, è se guardo in Me aiuto chi mi sta vicino a fare altrettanto, a rilassarsi e a godere della mia presenza, eliminando alle volte incoscientemente, la paura del giudizio, ecco perchè potrà capitare che se sistemo le mie rotelle automaticamente, sistemo le rotelle anche degli altri!

Faccio un esempio pratico: sono in ufficio ed un mio collega fa qualcosa che mi fa infuriare, la prassi comune è iniziare a dire e o a pensare "guarda che stronzo, si è permesso di criticarmi davanti al capo, solo perchè vuole mettersi in mostra!!" magari è pure vero, non dico di no, questo ora non ha nessuna importanza il collega avrà avuto i suoi motivi, buoni o cattivi poco importa!

La nuova prassi dovrà essere: "perchè il mio collega ha mosso in me tanta rabbia?" ecco, ho il mio spunto di riflessione, grazie collega, tu fai quello che ritieni meglio per te stesso, è la tua lezione, non la mia, io vado oltre! Sono sicurissima che in poco anzi, pochissimo tempo, avrete molte più energie, che non spenderete arrabbiandovi, e sarete in grado di portare avanti il vostro lavoro con una spinta maggiore e sicuramente c'è chi si ne accorgerà!
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FACCIAMO USCIRE LE ROTELLE DALLA MENTE


FACCIAMO USCIRE LE ROTELLE DALLA MENTE

Non avrei mai immaginato di finire a scrivere su un blog, la vita è strana, bella, entusiasmante, un continuo Terremoto Dentro di Noi!!!

Un Terremoto positivo, se non ci fosse ogni tanto un qualche sconquasso, la vita sarebbe piatta e senza senso, una vita normalmente noiosa. e allora succede che cambi, sì perchè non è vero che non si cambia, si cambia eccome.

Una volta hanno provato a convincermi che le persone non cambiano, mentre invece, basta volerlo, volerlo veramente, con tutto te stesso, cuore mente e spirito e a quel punto basta chiedere davanti ad uno specchio "IO CHI SONO?" e prima o poi una risposta arriva!

Fare uscire le rotelle arrugginite, dalla mente, è il primo passo per scoprire chi siamo!
Possiamo scoprire assieme quali sono queste rotelle ad una ad una....
in noi