martedì 9 aprile 2013

USARE GLI ARCHETIPI parte seconda

FUORI LA SPAZZATURA DA NOI!!!

Può capitare nella vita che ci sentiamo come se avessimo accumulato dentro di noi, una montagna di spazzatura... la spazzatura ce la siamo creati da soli... Tutte le volte che ci siamo detti: sono stupido, non capisco niente.... tutte le volte che abbiamo pensato che potevamo evitare qualcosa e invece lo abbiamo vissuto, e ci sentiamo "colpevoli".... ancora non siamo capaci di accettarci, ancora non siamo capaci di accettare chi siamo, con tutte le nostre sfaccettature, succede così, che mettiamo via tutto quello che non ci piace, mettiamo da parte tutto ciò che per noi ci appare come spazzatura.

Lo andiamo a mettere in qualche angolo remoto di noi stessi, nascosto in fondo... in fondo. Ma cosa succede alla sporcizia? che dopo un pò di tempo inizia a puzzare, marcisce, fa i vermi, ne sentiamo perciò l'odore forte, ma ancora non siamo in grado di accettarla, di vederla realmente per quello che è... e la nascondiamo più in fondo... fin quando l'odore non diventa talmente tanto forte da non sopportarlo davvero più, ci fa male...

è arrivato il momento di affrontare tutto quello che abbiamo incamerato nello schema dell' "errore", nello schema del senso di colpa, nella schema "se facevo diversamente forse questo o quello sarebbe andato diversamente", se fossi meno stupido, non sarebbe successo, se fossi più magro sarei più bello....

Mi son sempre detta il "se" non esiste dovevamo passare da quell'esperienza, per capire, per comprendere, ora quello è passato, oggi siamo nuovi. La vita che ci creiamo manda dei messaggi, lasciar andare ed amare anche tutto ciò che non ci piace, tutto ciò che non vogliamo assolutamente accettare. Ora come lavorare con gli archetipi?
Tutto quello che consideriamo sporcizia, spazzatura, escremento, rendiamolo un archetipo...

Facciamo sì che diventi un concime per il nostro giardino interiore, dove pianteremo i nostri fiori preferiti.

Ci sono fiori che stanno sbocciando in noi. Chiudiamo gli occhi, facciamo consapevolezza di tutto ciò che non ci piace, cerchiamo principalmente di capire cosa ci ha insegnato, prendiamo l'esperienza che consideriamo immondizia e trasformiamola in qualcosa che ci sembra buono, con questo concime iniziamo a costruire il giardino dentro di noi, un giardino che con passione e amore possiamo fare diventare meraviglioso, e le lacrime? le lacrime versate, sono la nostra pioggia, che bagna il giardino, e quando riusciremo a piangere di gioia e mai più di dolore, sarà allora che il nostro giardino sarà il più bello di sempre...






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Usare gli archetipi - parte prima

Usare gli archetipi - parte terza


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domenica 7 aprile 2013

USARE GLI ARCHETIPI parte prima



Che cosa sono gli Archetipi esattamente? e come usarli nella vita di tutti i giorni? e soprattutto come usarli nella propria introspezione individuale che ormai chiamiamo "opera messianica" :-D 

Gli archetipi, nella nostra vita quotidiana sono gli attori principali che partecipano attivamente (o che hanno partecipato) appunto alla nostra vita, il padre, la madre, il fratello, la sorella, l' amante. il marito, la moglie etc. etc. ma anche le paure, le rabbie, l'orgoglio, l'ego.....

omino lagostina
Se vivessimo in una realtà bidimensionale li vedremmo come delle figurine che si spostano su una retta... immaginate i vostri genitori (con tutto il rispetto possibile per i genitori) come delle figurine che si spostano su una retta, oppure la nostra paura più grande, spostarsi come l'omino della lagostina.... divertente no?

La cartomanzia usa, ad esempio, degli archetipi come il sole, la luna, il matto, l'imperatore etc. ai quali ha dato dei significati, queste immagini che sono ferme, hanno ognuna un contenuto ben preciso. Un archetipo usato un po' da tutti è il cornino rosso portafortuna.
Ma noi non ci dobbiamo occupare degli archetipi che usano tutti quanti, perchè hanno un significato troppo generico e non fa per noi, e poi sappiamo già che dobbiamo guardare al nostro interno e non cercare aiuti generici al di fuori, o cercare energie al di fuori di noi! Impariamo a farcela da soli con le nostre forze!

Ci occuperemo così, come prima cosa dei nostri personali archetipi, coloro i quali, ci hanno condizionato, coloro i quali nei primi sette/otto anni di vita, ci hanno insegnato i loro schemi, ci hanno insegnato le loro paure, ci hanno trasmesso tutti i loro imprinting possibili, tutte le loro manie... sicuramente ci saranno cose belle, altre cose un pochino meno, noi ci occuperemo di tutto ciò che non ci piace aver ereditato da padre, madre, fratello, zio, nonno, maestra...

Fantastico no? scoprire che essi sono degli archetipi?... degli archetipi che provano emozioni, che si muovono, che sono tangibili, veri, meravigliosamente carichi di amore proprio come noi.... che ci hanno insegnato, che ci hanno amato, alle volte scalfito, in alcuni casi quasi distrutto, ma se iniziamo a vederli solo come degli archetipi, tutto inizia a cambiare, tutto inizia ad essere diverso...
Un bambino fino ai 7/8 anni è come una spugna, assorbe tutte le energie che lo circondano, assorbe tutto quanto, da chi gli sta vicino, fa sua qualsiasi cosa, tutto diventa un simbolo.

Se un bambino vede il padre o la madre picchiare il cane, c'è  una percentuale alta che da grande picchierà il cane, o se non arriva a picchiarlo, sentirà fortissimo l'impulso di farlo, proverà una sorta di eccitazione in quel pensiero. Se un bambino consola la madre che piange spesso disperata per i suoi problemi, che non riesce a risolvere, cercherà nel suo futuro tendenzialmente donne che hanno bisogno di lui e che non ce la fanno da sole, che magari non sanno stare da sole.
Se una bambina è stata vittima di abusi da parte di un genitore, da grande cercherà qualcuno per essere nuovamente una vittima, perchè è quello che gli da sicurezza, si sente sicura se è vittima..... Da grande non sarà se stessa.... cercare e trovare se stessi non è semplice, in mezzo a tutte le influenze a cui siamo stati sottoposti, nei nostri primi anni di vita, ma ci si può riuscire, proprio con i nostri amici archetipi!

Se vogliamo risolvere qualcosa che ci turba fin dal passato, ad esempio una maestra all'asilo che ci costringeva a magiare per forza, anche se non avevamo fame, e quindi ora, ci troviamo, con seri problemi alimentari, (magari la maestra pensava di farlo per il nostro bene)... così con gli archetipi possiamo provare a chiudere gli occhi e ad immaginarla davanti a noi, iniziare un dialogo con lei e restituirle tutto ciò che non riteniamo più giusto possa far parte della nostra vita, perchè non sono cose nostre ma sono cose della maestra. Ora possiamo indicarle gentilmente la via per andarsene lontano da noi, possiamo guardarla mentre si allontana, fin quando non diventa un puntino piccolo piccolo e finalmente poi diviene invisibile! Qualunque cosa riusciate a dire nella vostra mente a chi non volete più che vi condizioni, andrà bene, sappiate che è stato per voi (anche se lo giudicate momentaneamente cattivo) un grande "maestro" e che ora con la vostra bellissima comprensione siete riusciti a liberarvi del suo archetipo, e di tutto ciò che fino a questo momento vi ha condizionato!!!
Finalmente iniziamo ad essere ciò che realmente siamo!!!!







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giovedì 4 aprile 2013

AMORE? ALLA RICERCA DI QUELLA PARTE DI NOI...


Per tutti quelli che hanno
sempre sentito
dentro... che c'è una parte 
che non si trova... 


Impariamo a stare soli, facciamo tanta consapevolezza, siamo sempre più connessi al tutto, al Dio che è in noi, ma dentro senti sempre una spinta che ti impone di continuare a cercare qualcosa, alle volte può diventare un'ossessione, ma se leggete fino alla fine forse qualche suggerimento lo troverete...

Incontri qualcuno "per caso" sulle scale di un hotel e ti ritrovi a vivere una storia d'amore meravigliosa, fatta di magnifiche gioie, ma anche di magnifiche sofferenze, (già perchè siamo abituati ad imparare proprio da quelle, alle volte anche a chiuderci in quelle) poi ci accorgiamo che qualcosa non va e pur restando collegati a quell'amore, la storia finisce.

Si rimane collegati a quell'amore perchè in realtà si è collegati all'amore, al simbolo che esso rappresenta, per ognuno di noi, questo fantastico archetipo ha aspetti diversi, perchè ognuno deve imparare la SUA lezione, perciò rimaniamo collegati lì, a quella storia, finché non finiamo di imparare tutto quello che abbiamo bisogno di imparare....

Tante volte si rimane in un amore perchè non si riesce ad uscire dagli schemi, e non ci accorgiamo che abbiamo solo bisogno di sicurezze, ci sentiamo insicuri, diventiamo gelosi, non vogliamo essere abbandonati, abbiamo paura di soffrire....

Tutto questo ci impone di vivere una relazione fatta di regole "non fare più questo" "non andare più là" "se fai questo o quello ti lascio" "se non vieni a vivere con me vuol dire che non mi ami abbastanza" e altri simili ricatti, che facciamo all'altro e che facciamo a noi stessi.

Tutto può andar bene, pur di trovare quella stabilità che sicuramente proprio quella persona non può darci, questo perchè non siamo pronti, lui o lei in questo momento sono solo i nostri maestri e ancora e ancora ci serve imparare...

La stabilità, la sicurezza non la possiamo cercare nel nostro partner, ma dentro di noi...
Ci imponiamo ed imponiamo così regole che controllano. Abbiamo bisogno di sicurezze per paura di soffrire, il più delle volte però ciò che accade è esattamente ciò che non vogliamo, arriva la "sofferenza".

Del resto se non siamo capaci di imparare dalla gioia, o da una situazione neutrale, serve uno shock....
Tutti gli amori vissuti fino ad ora e quelli che ancora stiamo vivendo, ma che non ci rendono veramente completi, sono solo l'introduzione all'amore vero, che arriva solo e quando diventiamo abbastanza consapevoli dell'esistenza dell' "Amore Vero".

Diventare consapevoli che abbiamo un Amore Vero, che è sempre stato con noi, perchè da esso è impossibile scollegarsi, che ogni incontro fatto fino a questo momento è solo un preludio per renderci più consapevoli, per essere pronti per ciò che realmente ci aspetta. Possiamo finalmente diventare più coscienti di tutto ciò, facciamoci investire da questa nuova certezza, facciamo saltare tutti gli schemi.

Capiamo allora che non si ha più bisogno di sicurezze, perchè abbiamo di fronte ciò che sappiamo essere un tutt'uno con noi.
Essere consapevoli che esiste veramente, fa vivere qualsiasi altra storia d'amore con tranquillità e senza più timori, più paure.

Ogni istinto di possesso non ha più modo di esistere. Prendere con calma e amore ogni relazione che noi stessi ci proponiamo nella vita, ci rende liberi di viverla e di lasciarla andare quando capiamo che non è quella giusta, senza inconsulti moti di gelosia, senza inconsulti vomiti di diversità di opinioni.

Semplicemente non è il nostro Amore Vero e se non lo è per noi, non lo è neppure per l'altro.
Non imparare dalle esperienze di coppia che abbiamo vissuto fino ad ora o che stiamo vivendo, ci allontanano inconsciamente dall'Amore Vero che ha in sè qualcosa di più potente ancora, l'Amore Puro...
Tutte le avventure, tutte le storie d'amore che ci siamo creati fino ad ora, portano molto probabilmente in questa o nelle prossime vite, all'esperienza più ambita di tutte, l'esperienza dell'unione con l'altra metà di noi, alcuni la chiamano anima gemella, anima complementare, fiamma gemella, a me non piace definirla.

L'altra parte di noi, non ha definizione. Sai che è parte di te, come te è libera, sai che vuoi vivere con lei o lui, ma è come se ci vivessi già, sai che vuoi condividere qualsiasi cosa ma è come se non ce ne fosse bisogno perchè già condividi da sempre, vorresti sempre far l'amore, ma è come se lo stessi facendo da sempre, vuoi dirgli "ti amo" in ogni istante, ma sai che glielo stai dicendo da sempre... 

Non è uguale a te, potrebbe essere diverso, molto diverso... Ma è parte di te.... Non definirlo con una parola (compagno, amante, moglie) perchè non c'è una parola per definirlo. Se hai fatto consapevolezza in te sai che è lì, c'è, c'è sempre stato!

Fai silenzio e ascolta, sentirai che il tuo cuore non batte solo, ora serve andare nel mondo, fare esperienze, iniziare a vivere tutte le storie d'amore eliminando gli schemi, uno ad uno, fare introspezione (la famosa opera messianica), trovare il Dio dentro di noi, e amare, amare sempre... E l'Amore Vero arriverà....

(tante filosofie dicono che l'altra parte di noi, la nostra parte maschile, se sei donna, e la nostra parte femminile, se sei uomo, è dentro di noi, si dice che in realtà non abbiamo bisogno  di trovare in un uomo o in una donna l'altra parte di noi, perchè è già in noi... questo è vero, è già in noi perchè con quella parte siamo un tutt'uno, ma solamente perchè la loro energia è in noi... in realtà esiste veramente, ha un corpo fisico, sta facendo esperienza come noi, qui nella materia, oppure è su una altro piano che sta aspettando che finisca la nostra preparazione..... quelli che negano la sua esistenza, in realtà, è perchè hanno paura di vivere l'AMORE VERO)
terremoto

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mercoledì 3 aprile 2013

LA BUSSOLA DEL CUORE






Quale bussola personale e interna a noi, 
il Cuore ci indica sempre la Via, 
ci mette a contatto con la nostra 
parte più profonda, 
con la nostra parte spirituale: 
il nostro essere assoluto.




Perciò, ogni volta che qualcosa sgorga dal cuore, lascialo fluire, lascialo uscire!!
Qualunque cosa sia:


che sia una verità su te stesso, anche se può sembrare scomoda: da essa imparerai ad amarti e ad amare ciò che sei; 

- che sia un sentimento puro, qualunque esso sia, perché con esso lascerai emergere la tua parte divina che non conosce offuscamenti, finzioni o limitazioni di alcun genere e ti sentirai trascinare da un' onda che risveglia il più profondo punto degli animi e scavalca ogni barriera; 

- che sia un messaggio per qualcuno, perché in quel momento esatto starai facendo da tramite tra questa persona ed il suo stesso cuore, le stai regalando una comprensione e un contatto col proprio sé: un dono immenso...

- che sia una visione limpida e chiara della situazione in cui sei immerso: anche la situazione più intricata, agli occhi del cuore è di una semplicità unica ed è sempre un messaggio d'amore e crescita personale; 

- che sia una spinta in una direzione diversa che ti riempe di gioia e di luce: anche se sembra spingerti contro quelli che sono stati finora le tue idee e i tuoi schemi, segui la scia! Aprirai le porte della tua vera strada, ed essa può portare solo alla Gioia; 


- che sia un momento di pace che cancella tutto il resto: non esiste null'altro, nulla è più essenziale del sentirsi bene nello spazio del proprio cuore, nella propria e Vera Armonia;


- che sia un silenzioso e caldo sorriso, una carezza dolcissima o un intenso abbraccio, poiché
non sempre le parole esprimono quello che serve davvero, a volte un gesto semplice può raccogliere tutto l'amore che vorresti esprimere...

- che sia una preghiera per qualcuno, poiché arriverà e muoverà molto più di quello che si possa immaginare:  una vera preghiera è un atto di amore e comprensione per qualcuno e per se stessi, è un dono dal cuore che nulla chiede in cambio;

- che sia un immagine del passato/presente, poiché in esso vi è la chiave per il nostro futuro! Ogni istante è per sempre, ogni blocco è un fermo immagine della nostra strada: riguardandolo abbiamo la possibilità di comprenderlo e ridonargli fluidità di essere, lasciando andare vecchi e pesanti blocchi/bagagli, alleggerendoci i passi successivi dettati da nuovo slancio;

- che sia un momento di pura follia, perché l'ebrezza della vita si gusta restando puri e frizzanti, senza costrizioni dell'essere!



Qualsiasi cosa essa sia, se proviene da laddove tutto è Puro e tutto è Luce, non reprimerlo: ASCOLTALO
E' la chiave per la felicità assoluta ed è proprio lì, a portata di mano!!...
terremoto

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lunedì 1 aprile 2013

PICCOLI SEMI


NON HA IMPORTANZA LA DIMENSIONE DEL SEME, SE E' PICCOLO TANTO MEGLIO, LA PIANTA POTREBBE ESSERE ENORME!

Mettiamo un piccolo seme in noi stessi, la vera opera messianica in realtà la mettiamo in azione su noi stessi.

Ogni giorno, come dice un mio amico, cerchiamo facendo una piccola, ma profonda introspezione dentro di noi di "cambiare"!

Di essere noi stessi, quelli che non hanno più schemi, quelli che vivono sapendo chi davvero sono, quelli che non hanno più paure, quelli che sono "Liberi di essere", NOI davvero noi, per cui riteniamo di essere diventati "diversi" di essere "cambiati" invece ci scopriamo e ci capiamo ed è questo il vero cambiamento.


Non possiamo aiutare gli altri fin quando non siamo in grado di cambiare noi stessi, di migliorare noi stessi o forse a questo punto è giusto dire che non possiamo aiutare gli altri fin quando non siamo davvero noi!

Si inizia una strada, una strada che ha a che fare con la completezza interiore, che porta vicino al nostro più grande alleato: il "Nostro" Spirito Divino, quel soffio di Dio che è dentro di noi.

A piccoli passi ci si avvicina sempre di più al Dio che è veramente dentro di noi e con questa nuova aria d'amore che si erge nel nostro cuore, iniziamo a parlare alle persone che ci stanno vicino, spesso non riescono a comprenderci o a capirci, ma forti di queste nuove consapevolezze, continuiamo a mettere ogni tanto un seme d'amore in quelli che ci passano vicino.

Per tutto questo non serve essere ineccepibili, non serve essere del tutto consapevoli, per esprimere la vibrazione dell'amore che è in noi, non serve essere completi. già l'amore è perfezione. Ascoltare e far parlare la voce del cuore (che francamente ritengo essere il portavoce del "Nostro" Spirito Divino) è sufficiente per aprire di un soffio il cuore di tutti quelli che incontriamo.

Questo soffio alle volte si richiude, ma ci si ricorderà della sua apertura, magari non consciamente. Altre volte quel soffio spalanca le porte e porta consapevolezza.
Questa è già perfezione.

Qualsiasi esperienza va trasmessa, purché provenga dal cuore e purché compresa in amore.

Anche solo un sorriso.... vi siete mai trovati in una mattina triste e grigia ad incontrare una sconosciuta o uno sconosciuto, che vi sorride e vi dice buongiorno e sentite che avreste per sempre pensato a lei o a lui perchè in quel sorriso avete trovato l'espressione più profonda dell'amore?  Ovunque tu sia, grazie A. per avermi ispirato.
terremoto






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mercoledì 27 marzo 2013

IL SENSO DI LIBERTÀ

Sul "senso di colpa" si trovano tanti scritti più o meno validi, se si naviga poi su internet, troviamo moltissimi post che ne parlano.

Credo che il senso di colpa sia un vantaggio sostanzioso che è servito fino ad oggi, per proteggere le persone dal farsi o dal fare del male, ha aiutato in un certo qual modo a far rispettare le regole ed in fin dei conti anch'esso è pur sempre da sperimentare.

E così lo abbiamo voluto conoscere fino in fondo, così è stato utilizzato in maniera biblica e stupefacente, dalla chiesa, per tenere ogni "Spirito Libero" impegnato nel colpevolizzarsi in ogni istante della propria vita, perciò chiusi dentro a false ipocrisie ed a falsi preconcetti, tutti si vive un pò come degli automi o non si vive affatto.

Direi che ora che tante e sempre più persone stanno iniziando a fare consapevolezza dentro di se, ogni aggancio al senso di colpa non serve più e bisogna lasciarlo andare.

Il percorso più semplice credo sia questo... mi chiedo: voglio essere uno "Spirito Libero"?, se la risposta che il nostro cuore ci sussurra è "Si" ad uno ad uno ci accorgeremo che i nostri sensi di colpa se ne andranno, che sono stati solo un semplice "sbaglio" e non una "colpa" eventualmente un "errore" per poter imparare e.... chiudendo gli occhi posso guardarli da vicino ad uno ad uno e lasciare che si allontanino da me. Ogni volta che qualcuno di essi apparirà nuovamente all'orizzonte lo accoglierò come un vecchio e triste conoscente e lo accompagnerò alla porta, perchè non fa più parte di me.... Voglio essere uno "Spirito Libero" voglio vivere il "Senso di Libertà" perchè gli esseri umani non nascono con la colpa nel cuore, NOI tutti nasciamo "Liberi"
terremoto






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domenica 24 marzo 2013

LA LIBERTA'


Qual'è la Libertà, quella con la L maiuscola??!
Bene o male tutti ci riteniamo esseri liberi.... 

Ma non sempre lo siamo davvero!

A volte sembra quasi di non aver scelta, di essere imprigionati in una bolla... 
Ma non è così!
Ecco un argomento piuttosto complesso e allo stesso tempo di una semplicità estrema! Come spesso accade, siamo noi a complicare ogni concetto, dimenticandoci che spesso le cose più semplici sono le più vere!

La libertà ha infiniti volti e sfaccettature... eppure è incredibilmente semplice e tangibile! 

E' la gioia di sentire di poter scegliere, di poter girare, di essere ciò che siamo veramente, di fare ciò che ci passa per la testa... ma soprattutto: di seguire il cuore!! E' lasciarsi andare completamente senza condizione alcuna, senza nessun freno! La Libertà è in noi

Perché allora a volte ci sentiamo prigionieri? Chi è che ci porta via la libertà? .... 
Nessuno!!! Solo noi stessi... Siamo noi che ce ne priviamo deliberatamente! 

Siamo stati abituarti ad accusare gli altri di privarci della nostra libertà: familiari, colleghi, amici, politici, il tempo atmosferico.... potremmo continuare all'infinito! Sono tutte DELEGHE!  N E S S U N O ci può privare della nostra libertà, NESSUNO!

Siamo noi gli artefici delle nostre catene, delle nostre abitudini, dei nostri pensieri che ci vincolano e ci impediscono di muoverci come vorremmo! LIBERIAMOCENE una volta per tutte, il cuore non ha catene!! 

Quante volte avreste voluto dire qualcosa che sentivate venire dal cuore e non lo avete fatto? 

Quante volte avreste voluto fuggire una mezza giornata e godervi il sole primaverile in relax e non lo avete fatto? E chissà quante volte avreste voluto poter scegliere in piena libertà della vostra vita e avete invece lasciato qualcun'altro vi indirizzasse... qualcuno che probabilmente avete ritenuto più saggio di voi, o semplicemente più influente o con un carattere più forte del vostro... o magari qualcuno verso il quale vi sentite in dovere di farlo, perché in qualche modo sentite di "doverglielo".... BASTA, è ora di assumersi la responsabilità di essere liberi!  E' ora di smettere di credere di essere liberi e cominciare ad esserlo davvero!

Se ci priviamo noi stessi della libertà delle nostre scelte, ci auto-vincoliamo, ci auto-imprigioniamo! E questa prigione ha i mattoncini creati dalle nostre paure, da quello che riteniamo il buon senso o le buone maniere e dai sensi di colpa.... A volte sì, ci sentiamo anche in colpa! Non ci sembra "giusto" nei confronti degli altri, temiamo di ferire chi ci sta vicino o pensiamo di non meritare la nostra felicità. Ma prendersi le proprie libertà non vuol dire andare ad intaccare quelle degli altri! Non è una presa di posizione, è una presa di coscienza! Non è intestardirsi e puntare i piedi, ma prendersi la libertà di ascoltarsi e decidere di conseguenza! 

E la paura... Prendersi la responsabilità di andare anche contro corrente per seguire la Nostra Corrente può fare sì paura, ma solo per un attimo! Non possiamo avere paura di prenderci la libertà di essere ciò che siamo realmente, di fare ciò che veramente vogliamo fare!

Quindi... Come riprendere le redini della nostra vita?! 

Accorgendosi dove ci si sta frenando da soli, dove ci stiamo privando della libertà di dire: no, questo non mi piace! Cambiate voi le carte in tavola! Sono le VOSTRE carte! Chi altro mai dovrebbe farlo?  
Le buone maniere sono state create per mantenere un corretto comportamento con gli altri: usiamole anche con noi stessi! Come lascereste la libertà agli altri di essere ciò che sono, fatelo anche con voi stessi!... si tratta solo di scegliere di smettere di farsi del male!!! 

VIVI 

e lascia vivere....


Sentite sotto la pelle quel brivido della libertà?!




Bisogna VIVERE davvero e  riscoprire quel senso di gioia di vivere che per troppo tempo è stato offuscato e soppresso per paura di vivere davvero! Vivere liberi vuol dire respirare davvero! Cominciando a cambiare atteggiamento, rimuovendo a poco a poco tutti i timori iniziali, si tornerà ad essere spontanei, sciolti, noi stessi senza indugi! Anche i movimenti saranno più naturali e più fluidi, il corpo si sentirà libero di potersi muovere come vorrebbe! 
Non è meraviglioso?! :)

Cominciamo allora?!... 


Sì, cominciamo a VIVERE!!....